Propagazione

Condizioni di propagazione delle onde elettromagnetiche in questo momento

Anche se non è detto che sia già finito, possiamo incominciare a fare qualche commento sul ventiquattresimo ciclo solare che ci sta lentamente salutando lasciandoci con lacrime di tristezza agli occhi, per via della scarsità di propagazione delle onde elettromagnetiche che la lunga coda di valori bassissimi di macchie solari comporta. Ho scaricato dei dati dal sito SILSO - Sunspot Index and Long-term Solar Observations e li ho rielaborati un pochino producendo un paio di grafici. Il primo rappresenta sia la massima sia la minima quantità di macchie per ogni ciclo solare. In realtà, si tratta del massimo e del minimo della media mensile "smoothed" (vale a dire "allisciata", in qualche modo resa meno spigolosa) di macchie su 13 mesi, versione 2.0 del SILSO. Com'è, come non è, sta di fatto che il ciclo 24, quello che abbiamo vissuto negli ultimi anni e che molto probabilmente stiamo ancora vivendo, è incominciato con un numero bassissimo di macchie, tra i tre o quattro peggiori della storia conosciuta, ha avuto un massimo sempre molto basso, tra i tre o quattro peggiori della storia e si direbbe che anche il ciclo 25 inizierà (o è già iniziato, lo sapremo solo dopo alcuni mesi) con un numero di macchie quasi nullo.

Macchie solari: massimi e minimi degli ultimi 24 cicli

Accoglierei questi dati con grande ottimismo, nel senso che questo è il terzo ciclo con la quantità mensile di macchie in calo e non è mai successo che ce ne fosse un quarto, quindi speriamo proprio che anche il sole perpetui le sue tradizioni e ci regali un bel venticinquesimo ciclo con numeri in grande crescita e propagazione ionosferica delle onde e.m. "in gran spolvero".

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Se siete qui è perché la propagazione si fa desiderare un po' troppo, vero? Volete buone notizie? L'unica buona notizia è che, man mano che passa il tempo, aumentano le probabilità che cominci la salita di inizio ciclo solare. Detto questo, settembre è stato un mese da dimenticare, ce ne siamo accorti un po' tutti. Se volete la conferma, ecco il grafico del numero medio giornaliero di macchie solari:

Andamento numero di macchie solari in settembre 2019Che ve ne pare? Praticamente nullo per tutto il mese, tolti un paio di giorni iniziali in cui, comunque, c'era poco da ridere. Tutto questo a dispetto delle previsioni che lasciavano sperare in una ripresa imminente dell'attività solare:

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Questo articolo viene periodicamente aggiornato con nuovi dati, valutazioni e commenti, tornate a leggere gli aggiornamenti di tanto in tanto!

Grosso modo, per dirla in parole semplici, ormai abbiamo capito che la propagazione sulle bande radioamatoriali, in particolare quelle in HF (decametriche), dipende dal numero di macchie solari (SN = Sunspots Number): più macchie ci sono (SN alto) migliore sarà la propagazione delle onde elettromagnetiche e più alta sarà la massima frequenza utilizzabile (MUF). I "vecchi" ci dicono che questo numero di macchie solari, o meglio la sua media giornaliera o mensile, nel lungo periodo ha un andamento ciclico, cioè raggiunge un picco in un tempo relativamente breve, e poi ha una coda di decadimento che si prolunga per diversi anni in cui il numero di macchie solari rimane molto basso con conseguente mediocre propagazione. Questo andamento si ripete con cadenza, grosso modo, undecennale, come vediamo nel grafico della figura seguente che rappresenta il numero di macchie solari medio mensile negli ultimi cinque cicli.

Andamento della media mensile del numero di macchie solari negli ultimi cinque cicli solari

Andamento della media mensile del numero di macchie solari negli ultimi cinque cicli solari

Ahinoi, quella che stiamo vivendo proprio in questo periodo è la fase di minimo del 24° ciclo solare: poche macchie solari, poca propagazione… cry La domanda che ci facciamo tutti è: quando tornerà a crescere il numero di macchie solari? Cioè: quando inizierà il nuovo ciclo solare? Ma ancora di più: quando migliorerà la propagazione e potremo finalmente fare dei bei DX anche da QTH di normale abitazione, con potenze e antenne non particolarmente "lussuose"? Ci vengono in aiuto le previsioni divulgate da prestigiosi istituti di osservazione e ricerca.

I due grafici che riporto, resi disponibili dal Royal Observatory of Belgium, Brussels (Osservatorio Reale del Belgio di Brussels) mostrano com'era la situazione all'inizio del 2019, cioè il numero medio di macchie solari mensile nei cinque anni precedenti e le previsioni per tutto il 2019. Ci servono come riferimento per comprendere l'attendibilità delle previsioni. Ogni anno, cercherò di aggiungere gli stessi grafici aggiornati all'anno in corso. (Aggiornamento 2020-01-31: ho aggiunto anche i grafici con le previsioni per il 2021). Dal confronto degli stessi grafici riferiti ad anni successivi, verificheremo se le previsioni si sono avverate o no.

Previsioni andamento del numero di macchie solari mensili. A sinistra: metodo standard; a destra metodo combinato. Fonte: SILSO data/image, Royal Observatory of Belgium, Brussels

Previsioni alla data del 8 gennaio 2019 andamento del numero di macchie solari mensili. A sinistra: metodo standard; a destra metodo combinato.

 Numero di macchie solari: previsione con metodo standardNumero di macchie solari: previsione con metodo combinato

Previsioni alla data del 1 gennaio 2020 andamento del numero di macchie solari mensili. A sinistra: metodo standard; a destra metodo combinato.

Numero di macchie solari: previsione con metodo standardNumero di macchie solari: previsione con metodo combinato
Numero di macchie solari: previsione con metodo standard e con metodo combinato per l'anno corrente, grafici aggiornati mensilmente
Fonte: SILSO data/image, Royal Observatory of Belgium, Brussels.