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Mercatino Radioamatori a Moncalvo PDF Stampa E-mail
Scritto da Roberto   
Domenica 02 Settembre 2012 17:18

Mercatino radioamatori di MoncalvoPubblico qualche fotografia del mercatino di materiale radiantistico usato di Moncalvo, in provincia di Asti (mi piaceva scriverlo, prima che le province in Italia venissero abolite...) L'evento è organizzato dalla sezione ARI di Casale Moferrato (AL), che ricordo con qualche nostalgia, perché mi ammise all'associazione, anzi all'ARI Radio Club, all'inizio degli anni ottanta, quando ero ancora un bambino.sad

Le foto si riferiscono all'edizione di sabato 1 settembre 2012.

Moncalvo (AT)Se siete capitati qui tramite una ricerca su Google per capire se vale la pena di farsi qualche centinaio di chilometri per partecipare a questa manifestazione, mi permetto di suggerirvi di unire alla spedizione "radioamatoriale" anche quella enogastronomica: siete nel Monferrato, un posto dove sul mangiare e sul bere si fa sul serio cool

 Inoltre, nei dintorni, potete visitare posti suggestivi come il Santuario di Crea, giusto per citarne uno, e godere di bellissimi paesaggi.

 

 

 

Radio sotto i portici...

 

 

Moncalvo

 

 

 

 

 

 

 

Vecchie TV, telefoni...

Radio, accordatori d'antenna, amplificatori lineari...

Ultimo aggiornamento Domenica 02 Settembre 2012 18:24
 
Il minuto più lungo PDF Stampa E-mail
Scritto da Roberto   
Lunedì 23 Gennaio 2012 17:15
Da quanti secondi è formato un minuto? Credete sia semplice dare una risposta? Allora vi dico che dipende. Facciamo finta che sia una notte d'estate, quella tra il 30 giugno e il 1 luglio 2012. Stiamo aspettando che sull'orologio scocchino le ore 02.00.00. E' l'ultimo minuto, contiamo i secondi mano a mano che appaiono sul display: uno, due, tre.. cinquantotto, cinquantanove, sessanta. Sessanta? Ma, dopo il 59 non dovrebbe azzerarsi il contatore dei secondi e incrementarsi quello dei minuti? Stanotte no. Stanotte verrà aggiunto un cosiddetto "secondo intercalare" nell'ultimo minuto UTC (tempo universale coordintato). Siccome l'Italia è nel fuso orario che corrisponde all'ora UTC+1, e siccome d'estate avremo l'ora legale (ancora +1 ora, quindi siamo a UTC+2), questo secondo intercalare farà scoccare le 02.00.00 in ritardo. Scopo di questa correzione, è di compensare lo scarto che viene ad accumularsi tra la scala di tempo rotazionale di origine astronomica e la scala di tempo universale coordinato che si basa sul secondo TAI (Tempo Atomico Internazionale). All'ora sopraddetta, quando si inserisce il secondo intercalare, i segnali di tempo provenienti dall'Istituto Nazionale di Riceca Metrologica (INRIM), compresi quelli irradiati dalla RAI , quelli distribuiti sulla rete telefonica e quelli sulla rete internet via NTP sono pertanto ritardati di un secondo. Il minuto più lungo lo vivremo allora il giorno 1 luglio 2012. Mi raccomando, organizzatevi e cercate di fare qualcosa di bello...
Ultimo aggiornamento Lunedì 23 Gennaio 2012 17:41
 
La notte dei ricercatori è oggi! PDF Stampa E-mail
Scritto da Roberto   
Venerdì 23 Settembre 2011 09:27

Oggi, 23 settembre 2011, alle 17.00 prende il via "La notte dei ricercatori".

Ogni anno ricercatori e cittadini comuni sono invitati a creare occasioni di incontro con l’obiettivo di diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca in un contesto divertente e stimolante.
Gli eventi comprendono esperimenti e dimostrazioni scientifiche dal vivo, mostre e visite guidate, conferenze e seminari divulgativi, spettacoli e concerti.

Per conoscere le iniziative legate a "La notte dei ricercatori" nella tua regione visita il sito: http://www.nottedeiricercatori.it

 
Misure: la GUM - Guida all'espressione dell'incertezza di misura PDF Stampa E-mail
Scritto da Roberto   
Venerdì 16 Settembre 2011 18:00
Una notizia che forse passa inosservata, ma che mi dà l'idea di parlarvi di un argomento rilevante anche per i radioamatori: il BIPM, Bureau International des Poids et Mesures (l'Istituto di Pesi e Misure Internazionale) ha annunciato l'uscita del documento: 

JCGM 102:2011 - Evaluation of measurement data - Supplement 2 to the "Guide to the expression of uncertainty in measurement" - Extension to any number of output quantities.

Che vuol dire?

Beh, bisogna andare per gradi, e parlare di come si fa una misurazione, di qualunque natura essa sia (elettomagnetica, ottica, termica, meccanica, eccetera). In particolare, dovremmo cercare di renderci conto che non è mai possibile eseguire una misurazione e trarne una misura certa. Per quanto bravi si possa essere, e per quanto si possano utilizzare strumenti di ottima qualità, otterremo sempre la misura e un margine d'incertezza. Allora, ogni qualvolta facciamo una misurazione, dobbiano fornire tre informazioni: la misura (valore numerico), l'unità di misura e l'incertezza (con la stessa unità di misura oppure come percentuale). Per esempio, misuro la tensione di una batteria e ottengo:

1,490 V +/- 1%, oppure: (1,490 +/-0,015) V 

La vera domanda da porsi adesso è: come calcolo la misura e l'incertezza? Eh già, perché, per esempio, anche l'incertezza, molto spesso, è affetta da una sua incertezza!

Potremmo inventarci infiniti modi diversi, di esprimere queste tre informazioni. Si, certo, ognuno si potrebbe anche inventare un'unità di misura diversa. Vi immaginate che gran confusione? Vostra moglie vi dice di comprare un kilogrammo di pane, ma per voi un kilogrammo è, per esempio, la massa che corrisponde a un tir pieno di pane...

Per evitare questi inconvenienti, ci sono degli istituti di ricercatori specializzati in metrologia, la scienza delle misure, che definiscono le regole di comune accordo. In particolare, ci sono degli istituti più importanti, gli Istituti Metrologici Primari, quasi ogni nazione ha il suo, anche se alcuni paesi che non hanno sufficienti risorse economiche o intellettuali preferiscono appoggiarsi all'Istituto Metrologico di qualche paese più ricco. In Italia abbiamo l'INRiM di Torino, Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica, e l'ENEA per le sole radiazioni ionizzanti. Fino al 2006, invece, avevamo tre diversi istituti metrologici perché c'erano l'Istituto Metrologico Nazionale "Gustavo Colonnetti" e l'Istituto Elettrotecnico Nazionale "Galileo Ferraris" che poi si sono uniti nell'INRiM.

Un gruppo di Istituti Metrologici Primari ha costituito il Joint Committee for Guides in Metrology, il comitato per le guide in metrologia. Questo comitato mantiene aggiornata la famosissima e importantissima GUM, cioè la "Guide to the expression of uncertainty in measurement", Guida all'espressione dell'incertezza di misura. Questo è il vero e proprio "Manuale delle giovani marmotte" per chi debba fare delle misurazioni e quindi definisce, una volta per tutte, come si determinino la misura e l'incertezza.

Inoltre, il JCGM, mantiene aggiornata la VIM, "International vocabulary of basic and general terms in metrology", cioè il "Vocabolario Internazionale della Metrologia" che permette a tutti di parlare di misure nella stessa lingua, evitando gravi fraintendimenti.

Ora sappiamo che quando comunichiamo il risultato di una misurazione, dobbiamo fornire anche l'incertezza. Sappiamo che esiste un documento che ci indica esattamente come calcolare questa incertezza ma, in poche parole, di che si tratta?

L'incertezza può essere definita in modo cosiddetto "deterministico", cioè riusciamo a dire un intervallo attorno alla misura entro il quale è certamente compreso il valore vero della grandezza che sto misurando; alternativamente, l'incertezza può essere espressa in modo "probabilistico", cioè siamo in grado di dire con che probabilità (livello di confidenza) il valore vero cadrà all'interno dell'intervallo di incertezza che dichiariamo.

Per calcolare l'incertezza, devo tenere conto della maniera in cui tutti i fattori esterni incidono sulla misura. Mi spiego meglio: temperatura, vibrazioni, presenza di interferenze, umidità,  pressione atmosferica, assorbimenti dei materiali, effetti della luce, e altri infiniti fenomeni potrebbero influire sulla grandezza che state misurando. Le grandezze fisiche che possono influire sulla vostra misura si chiamano, appunto, grandezze di influenza.

Inoltre, se ripetiamo la stessa misurazione molte volte, otterremo quasi sempre un valore diverso della misura, per svariati motivi. In questo caso, possiamo fare la media, e quello sarà il valore della misura. E poi? Poi usiamo le regole della statistica e del calcolo delle probabilità. Se invece posso ripetere la misura poche volte, uso una tecnca che si chiama "inferenza statistica", che mi permette di generalizzare i risultati. (Quest'ultima cosa, non era tanto importante da dire, ma mi piaceva scrivere la curiosissima parola "inferenza", che volete farci, ho anch'io le mie debolezze... Embarassed

Allora, se calcoliamo l'incertezza a partire dalla ripetizione per tante volte della misurazione, si chiama incertezza di Tipo A, se invece utilizziamo dei dati caratteristici degli strumenti, dell'ambiente, dei materiali o di qualcos'altro, si chiama incertezza di tipo B.

Il documento appena pubblicato dal BIPM, che ho citato all'inizio di questo articolo, è un'estensione a casi di misurazione che non erano ancora stati trattati nella "Guida all'espressione dell'incertezza di misura" 

Con queste brevi note, per una volta, spero tanto di non avervi dato alcuna certezza... Wink 

Ultimo aggiornamento Lunedì 19 Settembre 2011 22:08
 
On the road again... PDF Stampa E-mail
Scritto da Roberto   
Domenica 14 Novembre 2010 19:19

Come preannunciato, a causa di un cambiamento di host (il computer che ospita www.ik1hge.com), il sito ha avuto qualche difficoltà nelle ultime 24 ore. Adesso dovrebbe essere quasi tutto a posto. Fatemi sapere se qualcosa non dovesse andare bene...

Salutozzi!

IK1HGE

 
ik1hge, sito web del mese PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 30 Giugno 2010 10:06

ik1hge url of the monthHo visto che a Marzo 2010, un bollettino informazioni di un radioclub americano ("Cheese bits" del Mt. Airy VHF Radio Club, Inc.) ha segnalato le mie pagine su QSL.net come "Sito web del mese". Cool

Riconoscente, ringrazio, e segnalo i link:

http://www.packratvhf.com/Cheese%20Bits/Cheese%20Bits%20March%202010.pdf

http://www.packratvhf.com

Special thanks to Lenny, W2BVH! Embarassed

Ultimo aggiornamento Mercoledì 30 Giugno 2010 10:29
 
Progetto antenna 70 MHz PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 23 Giugno 2010 21:55

Ho dimensionato con 4nec2 un'antenna per i 70MHz. Siccome in prima pagina non ci stava, ho messo l'articolo qui:

Quagi 4 elementi 70MHz

Buona sperimentazione in 70 MHz!

IK1HGE

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 23 Giugno 2010 22:03
 
L'antenna svelata! Udine, 26 maggio 2010 PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 21 Maggio 2010 13:24

Mercoledì  26 maggio alle ore 21.00 sono stato invitato a presentare alcuni software per l'analisi e il progetto di antenne. La presentazione, organizzata da Fabrizio IV3DHD della Sezione ARI di Udine, si terrà presso il Circolo Ricreativo Enel in via Diaz 8/a, Udine.

Parleremo del software 4nec2 ed altri software per prevedere le prestazioni di un'antenna.
Per maggiori informazioni, visitare il sito www.ariudine.it o scaricate la locandina dell'evento.

Locandina "L'antenna svelata!" - Udine 26/5/2010

Roberto

Ultimo aggiornamento Giovedì 27 Maggio 2010 10:53
 
Terremoto Abruzzo 2009 PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 12 Ottobre 2009 09:18

In seguito al terremoto che ha colpito l'Abruzzo ad aprile 2009, Dal 12 al 19 settembre 2009 ho operato come volontario ARI-RE dalla Direzione Comando e Controllo (Di.Coma.C) della caserma della Guardia di Finanza di Coppito, L'Aquila. Con me, c'erano gli amici della sezione ARI di Torino Salvatore (IZ1BWB) e Antonio (IK1PXF), e altri colleghi radioamatori provenienti da varie parti d'Italia.
Vorrei ringraziare i volontari della Croce Rossa Italiana del campo Finmek per averci ospitati e per essersi presi cura di noi.

Ho copiato qualche foto dal sito dell'ARI di Torino. Le altre foto le trovate qui:
http://www.aritorino.it/Articoli/Aquila0.htm

IK1HGE nella tenda della Protezione Civile al campo Finmek della CRI, L'Aquila 2009.

Da sinistra: IK1HGE, IK1PXF, IZ1BWB in sala radio DICOMAC, L'Aquila 2009

Ultimo aggiornamento Lunedì 12 Ottobre 2009 09:34
 
Scopo del sito ik1hge.com PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 24 Aprile 2009 00:00

Di solito si capita da queste parti per caso, dirottati da un motore di ricerca, oppure perché mi si conosce. Nel primo caso, non vi interesserà sapere di me, del mio lavoro e dei miei interessi, nel secondo caso sapete già tutto. Insomma, questo sito è proprio inutile, a meno che...

Ultimo aggiornamento Venerdì 24 Aprile 2009 21:42