Se trovate un vostro nominativo, o un nominativo di cui siete QSL manager, nella lista qua sotto, per favore speditemi la vostra cartolina QSL, ne ho veramente bisogno!

Se aveste qualche informazione su come possa fare ad ottenere le QSL da uno o più dei nominativi elencati, apprezzerei i vostri suggerimenti. Semplicemente, usate la pagina "Contatti" per comunicare con me. Grazie!

IK1HGE in QSO con:

Nominativo Data UTC Freq. Modo RSTd RSTr Notes
 V47K  1986-03-06  16.26  28.527  SSB  59  59

WB0MIV; in 1986 sent direct QSL twice with green stamps. Never received any reply, yet...

 VP8CFM 1992-05-08  17.55  28.505  SSB  55  56 GM4KLO; don't know why, I never sent out my QSL. Is there a way to get this confirmation now? Does anybody know?
 VP2EXX  1989-10-29  16.54  28.300  SSB  59  59 I tried to contact him via email on 2019-02-23 but got no reply, yet.
 VP9MN  1992-04-25  17.08  28.480  SSB  59  55  WB2YQH
 5X1Z  1998-10-25  09.53  21.4315  SSB  59  59 TNX QSL SM6CAS. Sent my QSL on 2019-01-20. His QSL received on 2019-02-28. Thank you Mats!
 CU2AK  1987-11-27  12.29  28.502  SSB  59  59  I sent my direct QSL in 1987. I never got any reply.
 3V8BB  1996-04-07  08.26    7.054  SSB  59  59  Not sure if, at that time, OK1TN was responsible for the call. I wrote him a message on 2019-01-20. No reply yet.
 4S7EF  1993-04-03  10.35  28.446  SSB  59  54  I sent him an e-mail on 2018-07-29. No reply yet.
 5R8DP  1993-04-17  17.18  21.215  SSB  58  55  The famous Mako. May be he is no longer on air, but hope he is....
 5T5CJ 1987-05-31 17.47 21.0035 CW 599 599 I sent him an e-mail on 2018-12-07. No reply yet.
               
              will add more QSOs some other day...

 

"Purtroppo Quest'anno il 6° mercatino scambio radioamatoriale da tempo programmato e abbondantemente pubblicizzato per il 3 marzo a Nizza Monferrato, per merito di una legge adottata da alcune regioni italiane, Piemonte compreso, non avrà luogo.

Nonostante fossimo stati rassicurati dalle nostre istituzioni locali ( su eventuali controlli ecc. ecc.) le quali hanno perfettamente capito la natura della nostra manifestazione che ormai si svolge da anni, e che nulla ha che vedere con qualsiasi altro tipo di mercatino, dell'antiquariato, delle pulci ecc. ecc.. nonostante ciò noi organizzatori onestamente non ce la siamo sentita di far rischiare e mettere in difficoltà nessun espositore, ed è veramente con grande dispiacere che dobbiamo disdire quest'evento. PS:
Con questa legge piena di regole e burocrazia si stanno facendo morire tutti i mercatini radioamatoriali del Piemonte, che non hanno mai fatto arricchire nessuno, ma forse hanno portato un po' di turismo.
Per noi radioamatori il mercatino era un momento per socializzare, trovarsi tra amici e andare a pranzo insieme.
Gli Organizzatori
IZ1 NJN Beppe Cell 3356760447.
I1VTQ Peppino 0141721487.
I1CSL Celestino Cell. 3475396339"

Fonte: Il messaggio sopra riportato, ricevuto via W.App.

Chi possiede l’autorizzazione generale per l’impianto o l’esercizio di stazione di radioamatore deve pagare una tassa annuale.

D.Lgs. 1/8/2003 n. 259 allegato 25 articolo 35 – Contributi radioamatori.

1)    Per ciascuna stazione di radioamatore, indipendentemente dal numero degli apparati, l’interessato versa un contributo annuo, compreso l’anno a partire dal quale l’autorizzazione generale decorre, di euro 5,00 per le autorizzazioni generali a titolo di rimborso dei costi sostenuti per le attività di cui all’articolo 1 comma 1.

D.Lgs. 1/8/2003 n. 259 allegato 25 articolo 2 – Modalità di pagamento.

1) Il pagamento delle somme dovute ai sensi del presente allegato può essere effettuato con le seguenti modalità (NdR: il numero di conto corrente postale e il codice IBAN valgono soltanto per i radioamatori residenti in Piemonte e Valle d'Aosta):

Aggiornamento 20/2/2019: Mi risulta che anche questo mercatino sia stato annullato a causa della legge regionale del Piemonte che tassa gli espositori dei mercatini dell'usato, rendendo impossibile lo svolgimento di manifestazioni radiantistiche come questa.


Locandina mercatino interscambio materiale radioamatori Nizza Monferrato 2019Anche quest'anno, visto il successo delle edizioni precedenti, la sezione A.R.I. di Nizza Monferrato organizza con il patrocinio del comune il 3 marzo 2019 la 6° edizione del mercatino interscambio di materiale radiantistico elettronico, satellitare e informatico presso il foro boario in piazza Garibaldi a Nizza Monferrato dalle ore 9 alle ore 18.
Per radioamatori camperisti è disponibile un'area camper.
Interverranno espositori importanti.
Partecipate numerosi.
Per informazioni contattate i seguenti n° telefonici:
3356760447 IZ1NJN Beppe
0141721487 I1VTQ Peppino
3475396339 I1CSL Celestino

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Fonte: I1CSL, forum sezione ARI di Fidenza; si raccomanda di verificare l'effettivo svolgimento della manifestazione contattando gli organizzatori poco prima dell'evento.

Grosso modo, per dirla in parole semplici, ormai abbiamo capito che la propagazione sulle bande radioamatoriali, in particolare quelle in HF (decametriche), dipende dal numero di macchie solari (SN = Sunspots Number): più macchie ci sono (SN alto) migliore sarà la propagazione delle onde elettromagnetiche e più alta sarà la massima frequenza utilizzabile (MUF). I "vecchi" ci dicono che questo numero di macchie solari, o meglio la sua media giornaliera o mensile, nel lungo periodo ha un andamento ciclico, cioè raggiunge un picco in un tempo relativamente breve, e poi ha una coda di decadimento che si prolunga per diversi anni in cui il numero di macchie solari rimane molto basso con conseguente mediocre propagazione. Questo andamento si ripete con cadenza, grosso modo, undecennale, come vediamo nel grafico della figura seguente che rappresenta il numero di macchie solari medio mensile negli ultimi cinque cicli.

Andamento della media mensile del numero di macchie solari negli ultimi cinque cicli solari

Andamento della media mensile del numero di macchie solari negli ultimi cinque cicli solari

Ahinoi, quella che stiamo vivendo proprio in questo periodo è la fase di minimo del 24° ciclo solare: poche macchie solari, poca propagazione… cry La domanda che ci facciamo tutti è: quando tornerà a crescere il numero di macchie solari? Cioè: quando inizierà il nuovo ciclo solare? Ma ancora di più: quando migliorerà la propagazione e potremo finalmente fare dei bei DX anche da QTH di normale abitazione, con potenze e antenne non particolarmente "lussuose"? Ci vengono in aiuto le previsioni divulgate da prestigiosi istituti di osservazione e ricerca.

I due grafici che riporto, resi disponibili dal Royal Observatory of Belgium, Brussels (Osservatorio Reale del Belgio di Brussels) mostrano:

Previsioni andamento del numero di macchie solari mensili. A sinistra: metodo standard; a destra metodo combinato. Fonte: SILSO data/image, Royal Observatory of Belgium, Brussels

Previsioni andamento del numero di macchie solari mensili. A sinistra: metodo standard; a destra metodo combinato. Sopra: previsioni realizzate l'8 gennaio 2019; sotto le previsioni aggiornate mensilmente. Fonte: SILSO data/image, Royal Observatory of Belgium, Brussels.

Numero di macchie solari: previsione con metodo standard e con metodo combinato
Numero di macchie solari: previsione con metodo standard e con metodo combinato, grafici aggiornati mensilmente

Con grande tristezza riporto che, dopo una lunga lotta contro la malattia, il 30 dicembre 2018 è venuto a mancare Steve, G3TXQ. Steve è stato ed è ancora un radioamatore molto popolare nel mondo per diversi motivi. Qui, voglio ricordare il notevole miglioramento delle antenne tipo hex beam, e il grande lavoro sui balun.

Una grande perdita per la comunità radioamatoriale mondiale.

Porgo  le mie condoglianze alla famiglia.

Ecco l'annuncio comparso sul sito di Steve e della moglie:

Noi c'eravamo. Ottobre 2009, operatori di turno presso la sala radio della Direzione Comando e Controllo allestita presso la caserma della Guardia di Finanza di Coppito (AQ). Un caro saluto agli amici del Friuli Venezia Giulia (sezioni ARI di Udine e Monfalcone, se ben ricordo) e agli amici del Piemonte, sezione ARI di Torino.

Gruppo ARI Emergenza Abruzzo 2009 - Coppito (AQ)

Attenzione: chi utilizzi le informazioni riportate in questo articolo lo fa a proprio rischio e pericolo, sollevando l'autore da qualsiasi responsabilità e rinunciando a qualsiasi rivalsa nei suoi confronti. 

Nuovo logo SIIl 16 novembre 2018 è stata una giornata storica per il mondo intero: la Conferenza Generale sui Pesi e Misure (CGPM, General Conference on Weights and Measures), nel corso della 26a riunione a Versailles, ha approvato all'unanimità la revisione del Sistema Internazionale delle Unità di Misura (SI). L'approvazione della Risoluzione A, che entrerà in vigore il 20 maggio 2019, stabilisce importantissime novità:

  • la ridefinizione dei valori delle costanti universali della fisica
  • la ridefinizione delle unità di misura fondamentali in modo che siano tutte basate sulle costanti universali della fisica e che si possano realizzare in qualsiasi laboratorio appositamente attrezzato mediante esperimenti.

In conseguenza all'approvazione di questa revisione, andrà in pensione il kilogrammo campione custodito a Parigi e verrà sostituito da esperimenti che possono essere realizzati in qualsiasi parte del mondo. Non sarà più necessario, quindi, recarsi a Parigi per confrontare il campione di massa nazionale con l'originale. Cambia anche la definizione dell'unità di corrente elettrica, il nostro beneamato ampere, in quanto la definizione sperimentale basata sull'attrazione dovuta al campo magnetico che si genera allo scorrere della corrente in due fili (ancora in vigore per qualche mese) è difficile da realizzare e, in fin dei conti, poco precisa. Stessa sorte per l'attuale definizione del kelvin (unità di misura della temperatura) e della mole (quantità di sostanza), entrambe destinate all'oblio cry.

Dunque, come già detto, dal 20 maggio 2019 tutte le definizioni delle unità di misura saranno basate su costanti fisiche universali e saranno pertanto realizzabili (cioè sarà possibile tarare uno strumento o un campione di lavoro dell'unità di misura) attraverso esperimenti eseguiti da chiunque abbia conoscenze adeguate, in qualsiasi laboratorio debitamente attrezzato.

Finalmente avremo unità di misura fissate per sempre, per tutti! (Beh, almeno fino alla prossima revisione... smile)

Una curiosità: come mi ha fatto notare un collega, l'istituto che si è dato da fare più di tutti per questa ridefinizione è il NIST, National Institute of Standards and Technology, l'istituto metrologico primario degli Stati Uniti d'America undecided. Si, gli Stati Uniti, proprio quelli che confondono il mondo intero continuando a usare il piede invece del metro, la libbra invece del kilogrammo e altre unità di misura fantasiose prese dal cosiddetto Sistema Imperiale surprised. Come dire che chi ha pane (le risorse necessarie per questa rivoluzione epocale) non ha i denti per mangiarlo (in quanto la popolazione e l'industria americana sono legate ancora a unità di misura obsolete) laughing.

Prima di vedere insieme le nuove definizioni, credo sia importante rimarcare che, ai fini pratici, nella nostra vita di tutti i giorni non cambierà niente: non dimagriremo, non ingrasseremo, non saremo più alti o più bassi, i nostri trasmettitori avranno la stessa potenza di sempre, ammesso che li trattiamo con la dovuta "cortesia", e così via. Tuttavia, giusto per fare qualche esempio, sarà più agevole disporre di strumenti tarati in maniera compatibile in tutti i paesi del mondo, indipendentemente, per esempio, dalle relazioni diplomatiche tra il paese che necessita dell'unità di misura e i detentori di campioni ufficiali, e indipendentemente da altre condizioni critiche. Inoltre, si spalancano le porte a interscambi commerciali e industriali di alta tecnologia e si riducono i contenziosi internazionali legati alle differenze delle realizzazioni locali delle unità di misura. Soprattutto, nel mondo della ricerca scientifica e tecnologica, si rendono maggiormente confrontabili studi su scala meno che microscopica, pensiamo per esempio alla meccanica quantistica e agli studi sulle onde gravitazionali, e si facilita la collaborazione tra gruppi di scienziati dislocati sull'intera superficie mondiale (e, direi, anche al di fuori del nostro pianeta Terra!)

Vediamo in dettaglio le nuove definizioni: